Summer Fashion and trends trips

Visualizzazione post con etichetta Alimentazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alimentazione. Mostra tutti i post

giovedì 6 ottobre 2011

Il Gulash, la ricetta ungherese


Il gulash è sicuramente uno dei piatti più conosciuti e rappresentativi della gastronomia ungherese, che vanta molte imitazioni sia in Europa che oltreoceano. La sua fortuna è sicuramente dovuta al fatto che il gulash è un piatto, si abbastanza laborioso da preparare, ma anche molto saporito e particolare grazie all'accostamento della carne di vitello con la cipolla, il pomodoro e soprattutto la paprika, regina della cucina ungherese in generale e senza la quale il gulash non sarebbe gulash. L'origine di questa ricetta è molto povera ed è da ricercarsi tra i mandriani ungheresi che, quando trasportavano i pregiati manzi grigi dalla pianura della Puszta ai mercati di Moravia, Vienna, Norimberga e Venezia, usavano preparare questa sorta di spezzatino di carne di vitello dentro un grande paiolo messo sopra un fuoco di legna all'aperto. Il nome stesso della ricetta sembra confermare questa versione visto che il termine Gulyás, ovvero gulash in ungherese, deriva proprio dalle parole gulyás, che significa mandriano,e da gulya che significa mandria.

Naturalmente per molti secoli il gulash fu solo il pasto dei mandriani e della povera gente che aveva ben poco a disposizione per nutrirsi. Col passare del tempo, verso la fine del XVIII secolo che la gulyásleves, la minestra dei mandriani, dalla prateria arrivò ad essere conosciuta dalle famiglie borghesi ed a riscuotere il grande successo che ha portato il gulash a diventare il piatto tradizionale ungherese per eccellenza.

Ingredienti:
  • Brodo di dado 250 ml
  • Carne bovina / scamone di manzo 1 kg
  • Cipolle 2
  • Olio extravergine d'oliva 1/2 bicchiere
  • Paprika 1 cucchiaio
  • Patate 8
  • Pomodori pelati 500 g
Preparazione:
Per prima cosa lessate le patate che avrete precedentemente pelato e tagliato in quattro parti, fino a metà cottura e tenetele poi da parte nella loro acqua di cottura. Fate scaldare in una pentola abbastanza capiente l'olio e, quando sarà ben caldo aggiungete la cipolla tritata abbastanza grossolanamente. Fate imbiondire la cipolla mescolando sempre, e aggiungete la carne di vitello tagliata a pezzettini facendola rosolare e girandola sempre in modo che la cipolla non si bruci. A questo punto aggiungete la paprika e, quando la carne sarà ben rosolata, i pelati, il brodo ed il sale, quindi abbassate la fiamma e fate cuocere il tutto, coprendo con un coperchio, per almeno un ora e mezzo, ovvero fin quando la carne non sarà diventata morbida. Mescolate il vostro gulash di tanto in tanto e quindici minuti prima dei fine cottura aggiungete le patate ed un pò del loro brodo di cottura in modo che il sugo rimanga denso e cremoso. Servite il vostro gulash ben caldo magari accompagnandolo con qualche verdura cotta.

Consiglio:
Per la preparazione di questo piatto vi consiglio di usare, se non trovate lo scamone, altri tagli di vitello come la polpa, la spalla, il coscetto o il collo. Inoltre, per mantenere il vostro gulash in caldo anche a tavola, potete utilizzare dei caratteristici e curiosi piatti di terracotta, o acciaio, con sotto il fornelletto che si possono trovare nei negozi di casalinghi specializzati.

Curiosità:
Il gulash, come abbiamo già detto, è un piatto molto apprezzato e conosciuto in tutto il mondo ed è per questo che è anche molto imitato e di conseguenza ha assunto nomi diversi in alcune nazioni: in croato gulaš, in tedesco gulasch, in polacco gulasz, in rumeno gulaş, in ceco guláš.

mercoledì 31 agosto 2011

Le cose giuste da fare al ritorno dalle ferie

E' arrivato il momento fatidico del rientro dalle vacanze. Ci siamo godute il relax ed ora ritornando a casa dovremmo recuperare tutto quello che non abbiamo fatto per via della nostra assenza. Siamo stati lontani dalla nostra città e da ogni preoccupazione godendo felici le ferie spettate, immergendoci nel vero e proprio significato della parola Vacanza. Ma come sempre arriva il momento di riprendere in mano le rendini della nostra vita! Bisogna pensare ora a ciò che abbiamo rimandato a dopo le vacanze, e soltanto in questo modo riusceremo partire col piede giusto affrontando bene la nuova stagione che ci attende. Ci sono tanti modi per organizzarsi, ma pur sempre meglio fare un'escalation di priorità....qui di seguito vi riportiamo alcuni dei consigli che possano servire per ritornare alla solita quotidianità della vita in modo tale da non sentire il peso del rientro dalle vacanze ormai alle spalle. 
1. Riordinare la casa magari anche in qualche senso rinnovarla, è proprio quello che ci vuole! Una bella rinfrescata delle pareti con dei bei colori brillanti o color pastello, per poi sbirciare nel proprio armadio e buttare vecchi indumenti inutili, apportando qualche soffio di novità.
2. Durante le vacanze il nostro stile di vita cambia. Mangiamo più frutta, andiamo al mare quando vogliamo, riposiamo nelle ore diurne, osserviamo le stelle cadenti senza preoccuparsi di doverci svegliare per andare al lavoro il giorno successivo. Certamente in qualche senso diventiamo più belli rispetto di quando siamo partiti. Bisogna però badare a tutti i benefici ricevuti durante il nostro soggiorno relax, per mantenersi in forma fino alla prossima vacanza. 
3. A questo punto inscrivetevi in palestra, è il modo migliore non solo per mantenersi in forma, ma anche per fare nuove conoscenze e confrontarsi con gli altri per le nuove esperienze vissute durante le vacanze. E' un modo di riprendere un'attività fisica che ormai non praticate da tanto tempo.
4. E' stato dimostrato che Shopping è un'ottima terapia contro la depressione. Tante persone dicono che farsi un giro fra le vetrine non può quindi che farci del bene! Per rendere lo shopping più divertente scoprite prima quali sono i must have di stagione ed immaginate il vostro stile per l'anno prossimo. Un nuovo costume da bagno potrebbe stimolare la vostra mente proiettandola nell'estate 2012. Date un'occhiata al sito www.bikiniworld.it e comodamente da casa vostra vi potete nuovamente immergere nell'oasi estiva.
5. Fiesta! Invece di incupirci per l'arrivo dell'autunno, divertiamoci ricordando ciò che di bello ci hanno portato le vacanze. Organizzate una serata di proiezione foto con gli amici, preparate qualche stuzzichino oppure una vera e propria cena (magari esotica, con piatti greci o messicani) e poi divertitevi a guardare le foto di ciascuno di voi intrattenendovi in racconti di viaggio!







venerdì 26 agosto 2011

Borsch, il minestrone della salute

Il nome di questo minestrone "Borsch" deriva dal colore rosso scuro che acquisisce dalla barbabietola rossa e da qui "minestra rossa". Di origine ucraina, ma è anche il piatto tradizionale russo, il borsch può essere vegetale, utilizzando solo ortaggi oppure di carne e si può utilizzare il maiale o il pollo, come meglio si preferisce, ma comunque gli ingredienti principali sono la barbabietola rossa e la patata. Questa minestra è ottima per il nostro organismo, per le sostanze in essa contenute (vi sono molte vitamine e minerali utili che sono una perfetta profilassi per la gastrite). Il borsch ci trasmette energia e calore, attiva il metabolismo e una migliore circolazione sanguigna, rende più bilanciati i liquidi che influiscono sulla pressione arteriosa nell'organismo. E' possibile consumare questo minestrone a pranzo o a cena, specialmente le persone che vogliono mantenere la linea o che vogliono dimagrire possono trarre maggior giovamento da questo alimento che riempie lo stomaco ma contiene poche calorie.

 Ingredienti:
- carne 700 gr (manzo, maiale o pollo; in base alle proprie preferenze)
- carote 2
- patate 3-4
- verza 300gr
- cipolle 2
- prezzemolo 50gr
- finocchio selvatico 50gr
- pomodoro 3-4
- concentrato di pomodoro 2 cucchiai da tavola
- barbabietola rossa 1 media
- olio di oliva extravergine 70ml
- aceto di vino 2-3 cucchiai da tavola (per mantenere il colore rosso della minestra)
- crema di panna da cucina o smetana
- alloro 3 foglie
- aglio 3 spicchi
- sale quanto basta

Preparazione:
Lavare tutti gli ortaggi e tagliarli in piccoli pezzi. Mettere l'olio in una padella e friggere le cipolle sminuzzate e farle imbiondire. Aggiungete le carote a pezzetti e la barbabietola, friggere il tutto per 10 minuti a fuoco medio. Aggiungere i pomodori, il concentrato e friggere per altri 5 minuti. Mettete la carne e le foglie di alloro in una pentola con 3 litri di acqua e fate bollire per 30-40 minuti. Immettere la verza e bollire ancora per 10 min, poi tagliate le patate  a pezzi e bollite altri 5 minuti. Infine aggiungete tutti i vegetali fritti e bollite il tutto per altri 10 minuti. Inserite gli spicchi d'aglio sminuzzato a sottili fettine, il prezzemolo e il finocchio selvatico nella pentola dove il borsch è ormai cotto. Spegnere il fuoco, lasciare riposare il tutto per 10 minuti. Ora il borsch è pronto per essere servito in tavola dove avrete predisposto una coppa con dentro la crema di panna o smetana.
Il Borsch si può mangiare sia caldo che freddo a seconda della stagione e voglia. Magari accompagnato con dei pirozhki appena sfornati. Mmmm che delizia...............

Buon Appetito !!! 

mercoledì 17 agosto 2011

Insalata di gamberi nell'ananas

Volete un’idea fresca e gustosa per i vostri pranzi d’estate? E allora l’insalata con gamberi nell'ananas, una ricetta facile e veloce, è quella giusta........con cui stupire i vostri familiari o i vostri ospiti. Piatto alquanto originale e gustoso, per fare bella figura in qualsiasi occasione ed in ogni momento della giornata.  
Siete stanchi dai soliti piatti?Ecco che vi proponiamo un'idea fresca che trasforma la solita insalata in una pietanza evergreen dal gusto tropicale e al profumo di mare.



Ingredienti: 
- Aceto di vino bianco o balsamico q.b.
- Ananas 2 piccoli
- Erba cipollina 6 steli
- Gamberi e Gamberetti q. 20
- Insalata mista (songino, riccia, spinaci, scarola, rucola) 150gr
- Menta fresca 5-6 foglie
- Olio di oliva q.b.
- Peperoncino piccante q.1
- Pomodori ciliegino q.16
- Sale


Preparazione:
1. Tagliate gli ananas a metà per il lungo e con un coltello eliminate la parte interna. Con un cucchiaio scavate il centro dell’ananas.

2. Tagliate la polpa così ottenuta a cubetti e tenetela da parte.Quindi tagliate i pomodori in piccole parti. In una ciotola mettete l’insalata mista, aggiungete i pomodori e l’ananas tagliati. Quindi tritate l’erba cipollina e il peperoncino e aggiungeteli alla ciotola dell’insalata.

3. lessate i gamberi in acqua bollente, una volta cotti lasciateli scolare e raffreddare. Condite l'insalata con olio, sale, e aceto mescolate bene e disponete l’insalata all'interno dell’ananas scavato, quindi unite i gamberetti all'interno dell'insalata nell'ananas.


Consiglio: è possibile far diventare questo piatto un primo originale aggiungendo del riso all'interno degli ananas.


Accompagnate questa pietanza con un buon vino bianco freschissimo! 
Vi diamo un suggerimento per la scelta:  Fedora 


Fedora è un bianco fresco e fruttato prodotto con un uvaggio tra i vitigni tradizionali della zona d.o.c. Castel del Monte ( Puglia ), quali il Bombino Bianco e il Pampanuto, e una piccola quantità di Chardonnay che ne esalta la complessità. Il risultato è un vino secco e armonico, dal gusto fresco e delicatamente fruttato che bene accompagna antipasti, piatti a base di pesce e paste leggere.



mercoledì 10 agosto 2011

Calamari ripieni all'andalusa - la passion español

L'antica tradizione gastronomica e la fantasia delle moderne tecniche culinarie è ricca di ingredienti, di sapori ed è incredibilmente variegata. I calamari ripieni all'Andalusa sono un piatto tipico della località di Guadix, in Granada. Questa semplice ricetta è molto popolare non solo nel sud della Spagna ma in tutti paesi mediterranei.

Ingredienti:
- Alloro 2 foglie
- Calamari 6 grandi
- Capperi 2 cucchiai
- Carne bovina e suina (o altro) macinata 200 gr
- Cipolle 1
- Latte 50 ml
- Menta 5-6 foglie
- Olio di oliva q.b.
- Pangrattato 4 cucchiai
- Pomodori ciliegino 10
- Sale q.b.
- Sedano 1/2 costa
- Uova sode 2
- Vino bianco 100 ml
- Zafferano 3-4 stigmi

Preparazione:
Pulite i calamari: svuotate la sacca, eliminate l’osso e la pelle, separate i tentacoli ed infine eliminate il becco. Pelate e tagliate la cipolla. Tagliuzzate il resto degli ingredienti per la farcitura: le alette ed i tentacoli, le uova sode, i capperi, la menta ed il sedano. In una ciotola raccogliete e mescolate tutti questi ingredienti insieme a ½ cipolla, la carne macinata, il latte, il pane grattugiato ed un pizzico di sale. Mescolate bene. Farcite i calamari e chiudeteli con uno stuzzicadenti per evitare che la farcitura fuoriesca durante la cottura. In una padella larga friggete i calamari in un po’ d’olio, fino a quando non saranno ben dorati, quindi tirateli fuori e teneteli da parte. Grattugiate i pomodori eliminando la pelle ed i semi. Nella stessa padella dove abbiamo fritto i calamari incorporate l’altra metà della cipolla e fatela soffriggere nello stesso olio. Quando la cipolla sarà trasparente aggiungete il pomodoro, le foglie d’alloro, lo zafferano ed infine il vino bianco che lascerete evaporare. Incorporate i calamari, coprite e continuate la cottura a fiamma dolce per 30 minuti, scuotendo la padella ogni tanto per evitare che si attacchino al fondo. Servire i calamari tagliati a fette con la salsa di pomodoro.
E Buon Appetito !!

E visto che è finalmente il tempo di ferie, perché allora non farci a questo punto un viaggio nella bellissima Andalusia?
Si parte............
L'Andalusia è una terra estrema, la regione più calda e passionale della penisola Iberica. Da molti definita come "il ponte tra due continenti", Europa ed Africa, è anche il punto di incontro tra due mari, l'Oceano Atlantico ed il Mediterraneo. Questa è la terra del flamenco, della corrida, della Carmen, di Don Giovanni, ma anche dello sherry, delle olive e dei limoni. È la terra di chi ama i contrasti e la diversità. L'Andalusia è una terra con un fascino senza tempo, la terra dove tanti artisti hanno trovato un'affascinante fonte di ispirazione. 



Con le sue bellissime coste, l'Andalusia è una regione che rimane nel cuore per sempre, grazie ai colori vivi della natura e la gente allegra di questo posto così meraviglioso.
La Costa del Sol con i suoi splendidi litorali e la costa de la Luz sull'Oceano Atlantico sono diventate la meta preferita degli abitanti e dei turisti di tutto il mondo. Le spiagge dorate dove poter sfoggiare i costumi da bagno più trend e richiamare all'attenzione le bellezze del proprio corpo.




Buona Permanenza !!!

giovedì 4 agosto 2011

La voglia di freschezza - il Midsummer Punch

L'estate fa venire la sete? Fanno di nuovo capolino nel frigo bottiglie di qualunque tipo da bersi fresche e ogni anno si aggiungono nuovi prodotti. Ce ne sono per tutti i gusti: colorati, alla frutta, senza zucchero, con le bollicine o naturali. Ma come si fa a scegliere la bevanda che rappresenti il giusto compromesso tra gusto e salute? Come si fa a districarsi tra le numerose bibite dell’estate quando si ha una scelta così ampia?
Vi proponiamo allora un MIDSUMMER PUNCH, un cocktail analcolico, dall'aspetto invitante ed estremamente delizioso, che si possa bere senza limiti di sorta, e che possiamo preparare in modo veloce e semplice, avendo a disposizione pochi ingredienti. Non c'è alcuna ragione per cui i cocktail analcolici siano meno deliziosi ed esotici di quelli che contengano alcool. Ecco quindi il procedimento completo per avere la nostra bibita pronta per gustare in pochi minuti. 




Ingredienti (dose per 8/10 persone):
- 125 gr di zucchero
- 300 ml di acqua
- 300 ml di succo d’arancia
- 300 ml di succo d’ananas
- 600 ml di tè freddo leggero filtrato
- 300 ml di ginger ale
- Fettine di frutta: arancia, limone, mela e ananas
- Ghiaccio tritato

Decorazione: rametti di menta

Attrezzatura: 1 pentola, 1 caraffa, tumbler grandi

Mettere zucchero e acqua in una pentola e mescolare finché lo zucchero non si è sciolto. Lasciar raffreddare e poi filtrare in una grande caraffa. Aggiungere, mescolando, i succhi di frutta ed il tè freddo, poi la frutta a fette ed il ghiaccio tritato. Per servire, versare nei bicchieri e riempire con ginger ale e decorare con rametti di menta.

Tempo preparazione: 15 minuti


... un aperitivo veloce e fantasioso con gustosi spuntini e stuzzichini creati con tantissimi ingredienti diversi....

Non potevano mancare i piccoli "spuntini aperitivo" ....sfiziosi, appetitosi, gustosi e veloci da preparare. Questi stuzzicanti "spuntini aperitivo", non costringono l’ospite a "riempirsi" con un antipasto che magari non gradisce e lasciano la possibilità di gustare liberamente qualcosa di sfizioso facendo due chiacchere in modo informale. 
Per 4 persone:
- 12 fettine di prosciutto cotto
- 12 sottilette
- 1 costina di sedano tenero
- 2/3 carote novelle
- 1 ciuffo di rucola
- olio e sale quanto basta
- 12 stecchini di legno

Pulisci e taglia le carote e la costina di sedano a filetti sottili. Lava la rucola e scolala bene dall'acqua, deve essere asciutta il più possibile. Prendi la sottiletta, posaci sopra la fettina di prosciutto cotto e sopra metti qualche filetto di sedano e carota e qualche foglia di rucola. 
Arrotola prosciutto e sottiletta insieme mantenendo all’interno le verdurine e ferma il tutto con uno stecchino.
In un piatto di portata fai un letto con i filetti di carota rimasti e condiscile con un filo di olio e un pizzico di sale. Posiziona i rotolini sul letto di carote e decora con le foglioline del sedano.
Se vuoi puoi condire con un filo d’olio anche i rotolini oppure le verdurine che sono all’interno prima di formare il rotolino...sono gustosi e freschi con pochissimo condimento.

Non ci resta che assaggiare questa bontà !!!





giovedì 28 luglio 2011

L'Incantesimo de l'Avana - il Mojito

Sicuramente lo conoscono in tanti questo famoso cocktail dal gusto cubano, il Mojito è uno dei più famosi al mondo, nato per scacciare la sete, rinfrescante e profumato.
Un gusto esuberante e travolgente, giusto per una serata cool d'estate, con gli amici o in una dolce compagnia, importante è brindare con un Mojito.
La leggenda dice che il Mojito nasce sull’isola di Cuba molti anni fa, ma non si conosce la sua esatta provenienza; si pensa addiritura che sia stato inventato all’interno del famoso locale dell’Habana “La Bodeguita del Medio”. Il Mojito originale non è mai troppo alcolico poichè i cubani veri amano berlo dal mattino alla sera e il caldo estivo non permette loro di ubriacarsi. Il cocktail quindi è più che altro una bevanda dissetante creata con ingredienti freschi e semplici.


Per questo vi proponiamo una ricetta semplice per realizzarlo anche a casa vostra. 


 - 1 Lime,
 - dai 4 cl ai 7 cl di Rum bianco,
 - 2 cucchiaini di zucchero di canna raffinato (quindi bianco),
 - acqua gassata,
 - 12 foglie di menta a bicchiere

Per prima cosa bisogna procurarsi un lime, dello zucchero di canna raffinato (quindi bianco), acqua gassata, rum bianco e naturalmente la hierba buena che possiamo tranquillamente sostituire con della menta fresca e dolce. In un bicchiere tumbler alto, mettere le foglie di menta (in genere 10/12 foglie), spremere il lime e aggiungete due cucchiaini di zucchero di canna bianco, con un pestello esercitare una leggerissima pressione in modo da amalgamare il tutto stando attenti a non lacerare le foglie di menta, riempite poi il bicchiere con del ghiaccio spezzato (non tritato) e aggiungete il rum bianco e la soda o acqua gassata.
Se poi volete gustare un piatto speciale con il vostro drink vi suggeriamo anche la ricetta per una brillante scaloppina al Mojito.  Per prima cosa ci occorre: 
- 4 fettine grandi di vitello,
- farina per infarinare la carne,
- 100 grammi di burro,
- 200 ml di vino bianco,
- e naturalmente il Mojito

La preparazione:
Prendiamo una padella grande e mettiamo del burro. Infariniamo le nostre fettine di vitello e mettiamole in padella, con il burro sciolto e già caldo. Cuciniamo bene, girandole, a fuoco medio per non più di quattro minuti. Togliamo le fettine e versiamo sulla padella il Mojito. Quando incomincia a bollire, aggiungiamo le fettine e cuciniamole a fuoco basso, fino a che non abbiamo una bella salsa vellutata. Il sale a piacere.
Buon Appetito !!!

mercoledì 6 aprile 2011

Il nostro top drink di oggi: la Pina Colada

L'estate ormai è arrivata e tra le buone abitudini che ognuno di noi ha, c'è sicuramente lo stare insieme agli amici sorseggiando un buon cocktail dissetante in riva al mare, con indosso il nostro bikini preferito. 
Tra i top dell'estate oggi vi consigliamo la Pina Colada.
La Pina Colada è un long drink a base di rum bianco, succo d'ananas e latte di cocco; è un cocktail dolce, aromatico, dissetante e molto gustoso, proprio per questo è uno dei preferito dall'universo femminile.
Sulle origini di questa bevanda ci sono voci contrastanti: la prima testimonianza scritta di un cocktail fatto a base di rum bianco, cocco e ananas risalgono al 1950 sul New York Times, dove in un trafiletto si legge della Pina Colada come una bevanda tipicamente cubana.
Un'altra versione narra della Pina Colada come un cocktail portoricano inventato da Don Ramon Portas Mingot nel 1963 a San Juan, dove ancora oggi c'è una targhetta di marmo che ricorda l'invenzione di questo long drink.
Come fare un'ottima Pina Colada? Noi abbiamo la ricetta che fa per voi:

Ingredienti
  • 3/10 di rum chiaro
  • 5/10 di succo d'ananas
  • 2/10 di latte di cocco (o batida di cocco)
Preparazione


Questo cocktail va preparato nel blender (frullatore) con ghiaccio a cubetti. Inserire gli ingredienti nel blender e frullare. E' importante evitare di far sciogliere completamente il ghiaccio e di farla diventare una minestra: perchè una pina colada sia fatta bene bisogna sentire in bocca i rimasugli del ghiaccio. Al posto del latte di cocco si usa spesso la batida di cocco che non va a incidere sul suo sapore bensì si limita ad alzare il livello alcolico del cocktail. Va servito nel tumbler alto. Decorare con una ciliegia o uno spicchio d'ananas.
Un dolce che secondo noi si sposa a piano con questa bevanda é la Bavarese al Cocco e Lime 

giovedì 31 marzo 2011

Pausa pranzo leggera e con gusto

A quante di noi è capitato di mangiare un pasto veloce in ufficio, rinunciando alla pausa pranzo, senza neanche staccare gli occhi dal monitor del computer? Penso quasi per la maggioranza di donne che lavorano capita di impersonificarsi in questa immagine, ma i nutrizionisti bocciano categoricamente questa cattiva abitudine sia per la linea che per la salute.
E' vero, la prova bikini si avvicina, ma il nostro organismo necessità di un giusto equilibrio nutrizionale per "superare" la giornata lavorativa. Infatti, sia la carenza di elementi nutrizionali essenziali che eccessi o squilibri nutrizionali sono fattori di rischio per l’insorgenza di alcune malattie metaboliche e degenerative.
Inoltre come tutte noi sappiamo, una alimentazione scorretta può portare sonnolenza e quindi scarsa produttività con una conseguenza riduzione della qualità sul lavoro, per non parlare del fatto che rende la nostra pelle poco elastica e quindi più propensa a danneggiamenti.
Altra abitudine sbagliatissima è il desk eating, per dirlo all’americana, o più semplicemente il pasto veloce alla scrivania, magari davanti al computer mentre si sbrigano le ultime cose.
Molto spesso il desk eating non soddisfa i bisogni alimentari dell’organismo che trova giovamento soltanto momentaneamente nello spuntino, ma dopo poco tempo necessità di altro cibo per sazziarsi. La naturale conseguenza di ciò è uno spiluccamento continuo durante l'arco dell'intera gioranta lavorativa. In genere il pasto veloce è uno snack, comprato ai distributori automatici presenti in ufficio, accompagnato da bevande gassate, questo mix ipercalorico apporta poche sostanze nutritive e tanti grassi al nostro organismo ed è praticamente impossibile rendersi conto di quante calorie stiamo assumendo.
Non esiste una ricetta precisa per la pausa pranzo, ovviamente, perchè ogni persona ha differenti esigenze sia in termini di quantità che di scelte qualitative. Possiamo solo darvi semplici consigli:  nelle mense è preferibile consumare una pasta al pomodoro o con le verdure oppure un secondo piatto di carne o pesce o bresaola accompagnandoli ad un contorno di verdure ed alla frutta.
Per il classico panino si può scegliere del pane integrale, evitare salse di vario genere, e farcirlo con verdure grigliate ed a scelta prosciutto crudo o cotto, bresaola, fesa di tacchino.
È fondamentale per il benessere dell'organismo, consumare il pasto con calma, godersi a pieno la pausa pranzo per evitare una cattiva digestione dovuta all'ansia.