Summer Fashion and trends trips

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venerdì 30 settembre 2011

Yves Saint Laurent - "Io non sono un sarto ma un fabbricante di felicità"


"L'alta moda è finita. Non è un'arte che si appende come un quadro. Ma è qualcosa che ha senso se accompagna l'arte di vivere. Oggi, tempo di jeans e di nike, l'arte di vivere non esiste più" - Pierre Bergè.


Un nome che è diventato un logo, l'inconfondibile suono delle tre parole che compongono il suo nome non possono che significare, in tutte le lingue, una sola cosa: moda. O meglio, Alta moda. Sì perché Yves Saint Laurent, oltre ad essere uno dei padri della moda francese è anche l'uomo che ha fatto dell'Haute Couture il suo marchio di fabbrica, uno stile di vita che dalle sue boutique si è sparso in tutto il mondo contagiando migliaia di persone. Nato in Algeria il giorno 1 agosto 1936 come tutti i talenti mostra una passione assai precoce per l'arte che lo porterà alla gloria. L'attrazione per i tessuti e per le passerelle è in lui fortissima e così, al posto di bighellonare o passare il tempo a tirare calci ad un pallone, si impratichisce con stoffe, tessuti e aghi. Dove? Nientemeno che alla Maison Dior dove, dopo il diploma all'Ecole de la Chambre Syndicale de la Couture di Parigi, sostituisce il maestro Christian Dior, morto d'infarto in un albergo di Montecatini. Una grande responsabilità, considerando che all'epoca Dior era già "Dior"; ma Yves non si fa intimorire più di tanto. 
Si getta a capofitto nel lavoro e nasce così la sua prima collezione, denominata "Trapezio". Ma neanche nei suoi sogni più rosei il giovane stilista poteva sperare che fosse un tale successo, tanto che sulle copertine dei giornali specializzati si parla di lui come enfant prodige. Purtroppo qualcosa di inaspettato arriva ad interrompere l'idillio, a bloccare temporaneamente quella strada in discesa che sembrava ormai senza più ostacoli. La sua patria di origine infatti lo chiama per svolgere il servizio militare: un'interruzione molto grave dei suoi impegni che infatti significherà la fine del suo rapporto con la casa Dior (la maison lo sostituirà con Marc Bohan). Fortunatamente Yves non si scoraggia, deciso a perseguire la sua vocazione. Torna a Parigi nel 1962 e in un batter d'occhio presenta la prima collezione con il suo nome, caratterizzata dalla scelta di linee stilizzate e molto semplici, prive di fronzoli. Tutti i presenti rimangono colpiti dalla qualità della fattura degli abiti, una particolarità a cui lo stilista francese dedicherà sempre particolare attenzione. Nel 1962 Yves Saint Laurent lasciò Dior e fondò l'omonima etichetta (Yves Saint Laurent, spesso abbreviata YSL) insieme al socio e compagno Pierre Bergé
Negli anni sessanta e settanta la firma godette del massimo prestigio grazie a ingegnose innovazioni in fatto di moda. Nel 1980 fu il primo creatore di moda vivente a godere di una grande retrospettiva del suo lavoro al Metropolitan Museum di New York. Nel 1989 il gruppo YSL si quotò in borsa, per poi essere venduto nel 1993 alla casa farmaceutica Sanofi per circa 600 milioni di dollari. Nel 1999 la casa di moda fiorentina Gucci acquistò l'etichetta e mentre Tom Ford si occupava della collezione prêt-à-porter (più accessibile al grande pubblico), Yves Saint-Laurent disegnava la linea di alta moda. La casa di moda fu ufficialmente chiusa nel 2002. Per quanto la casa non esista più, il marchio sopravvive ancora sotto l'egida di Gucci. Oggi, dopo il ritiro di Tom Ford, è lo stilista Stefano Pilati a firmare la linea di prêt-à-porter. Si intuiva già lo spirito eterodosso di questo nuovo disegnatore, il quale, nell'arco della sua carriera ha mantenuto la promessa di allora, diventando un innovatore costante, un modernizzatore dell'immagine femminile. Ha fatto tutto o quasi tutto prima degli altri. Sua, decenni prima di Giorgio Armani, è stata l'intuizione di trasferire alcuni capi del guardaroba maschile in quello femminile: il blazer, la sahariana, lo smoking, il trench, il giubbotto di pelle, il tailleur pantaloni, sua la dirompente carica di vitalità abbinata a una divorante passione per l'arte che gli ha fatto fare omaggi estrosi ai maestri della pittura del Novecento, da Picasso a Andy Warhol, da Matisse, a Braque, da Mondrian a David Hockney, quando il binomio arte-moda non era ancora una trovata scontata, un luogo comune da passerella "colta". Sue, ancora per primo, sono state le commistioni etniche e folcloristiche con le quali ha arricchito gran parte delle proprie collezioni di suggestioni che gli venivano di volta in volta dall'Africa, dalla Spagna, dall'India, dal Marocco, dalla Russia. 

L'amore per il teatro e per la letteratura, Marcel Proust in testa, come autore feticcio, come nume tutelare, sono state anch'esse trasposte nella sua moda, infuse nei modelli che ha saputo creare. Ma al di là di una creatività multiforme, Saint Laurent ha avuto anche intuizioni commerciali geniali, come avere capito, ancora una volta in anticipo sui suoi colleghi, che le idee così moderne della sua alta moda potevano, sapientemente corrette, trasformarsi in prodotto industriale. Dopo una lunga malattia, un tumore al cervello, lo stilista si spegne a Parigi, nella sua casa, la notte del 1º giugno 2008, all'età di 72 anni. Lo stilista è stato cremato. Le sue ceneri sono conservate nel Giardino Majorelle di Marrakech in Marocco, villa appartenuta al celebre artista francese e in seguito acquistata e ristrutturata da Yves.

giovedì 22 settembre 2011

Dolce e Gabbana, inossidabile simbolo della bellezza italiana


Non è facile circoscrivere in una definizione l’universo Dolce & Gabbana. Un mondo fatto di sensazioni, tradizioni, cultura, mediterraneità. Domenico Dolce & Stefano Gabbana hanno fatto dei loro cognomi un marchio conosciuto in tutto il mondo, facilmente riconoscibile per il suo glamour e la sua grande versatilità. Due stilisti che hanno saputo fare della loro italianità un vessillo. Due stilisti che hanno saputo interpretare e imporre al mondo il loro stile sensuale e unico. Due stilisti giovani, che si rivolgono ai giovani e che dai giovani traggono ispirazione. Due stilisti adorati dalle star di Hollywood, che ne hanno fatto i loro beniamini; due stilisti che vestono tutte le rock star del momento, che li hanno eletti leader indiscussi.
Nato nel 1985, Dolce&Gabbana è uno dei gruppi internazionali leader nel settore dei beni di lusso. I fondatori, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, sono da sempre la fonte creativa e stilistica dei due marchi, Dolce&Gabbana e D&G, nonché i primi registi delle strategie di crescita, improntate ad uno sviluppo equilibrato ed alla focalizzazione sul core business. Il Gruppo crea, produce e distribuisce abbigliamento, pelletteria, calzature ed accessori di alta gamma, gestisce invece tramite partner licenziatari la produzione e la distribuzione delle linee beauty, occhiali, orologi e gioielli. Hanno lavorato per anni presso lo studio di Giorgio Correggiari dove si sono conosciuti. Nel 1985, esordiscono con una sfilata a "Milano Collezioni" nella categoria Nuovi Talenti. Nel 1986, presentano la prima collezione autoprodotta, nella sede del loro atelier milanese e la prima sfilata. Le produzioni continuano con l'apertura di un nuovo negozio a Milano. Nel 1988 siglano l’accordo con l’azienda situata a Legnano di Saverio Dolce (padre di Domenico), per la produzione del prêt-à-porter. Nel 1989 danno luogo alla loro prima sfilata Donna a Tokyo e creano la prima linea intimo e mare. Nel 1999 viene implementata la strategia di verticalizzazione industriale, rilevando il 51% di Dolce Saverio S.p.A., il 100% di DGS (società a cui fa capo la distribuzione su punti vendita a gestione propria) e viene acquisito il 5% di Marcolin S.p.A. (settore dell'occhialeria). Dal 2000 vengono lanciate una linea di orologi e nuove linee di abbigliamento, pelletteria e calzature; l'azienda si espande (in Italia, Giappone, Spagna, Francia); si moltiplicano le aperture di nuove boutique, show-room e uffici e le iniziative promozionali.
La donna Dolce & Gabbana è una donna forte, che si piace e sa di piacere. Una donna cosmopolita, che ha girato il mondo ma non dimentica le sue radici. Gli anni ’80 tornano di moda nella sfilata D&G per la Milano fashion week. La collezione autunno inverno 2011/12 portata in passerella da Dolce & Gabbana per la linea giovane è colorata, fantasiosa, un inno alla vita e allo stile. La palette cromatica è assolutamente vitaminica, un crescendo che va dal sobrio grigio al fucsia fluo, passando per il giallo e l’arancione. Minidress stampati, leggings da indossare sotto comodi short, sensuali tubini dalla gonna longuette che giocano sull’accostamento di tessuti e colori, cappotti e giacche dal taglio maschile da portare sopra ampi maglioni a righe e t-shirt su cui trionfano i grafismi, ampi e delicati abiti in chiffon che avvolgono la silhouette giocando con le trasparenze e il movimento delle lunghe gonne. A completare i look urban chic sulla passerella D&G le immancabili pochette con numerosi ciondoli e le scarpe D&G, sneakers iper colorate che non rinunciano all’altezza.

Nella nuova collezione Uomo D&G per il prossimo autunno troviamo tanta America; una rivisitazione che non esclude nulla, ma che abbraccia senza remore o tentennamenti tutta la cultura d’oltreoceano. Un abbraccio festoso e nostalgico, vivo e - come potete vedere - sempre pieno di colore.



Ecco perché Domenico Dolce & Stefano Gabbana fanno notizia sempre: i loro abiti parlano per loro, il loro stile inconfondibile manda messaggi ben precisi in un linguaggio sempre uguale, ma paradossalmente sempre diverso, in continua evoluzione e in tutte le lingue del mondo.


I marchi: 

Dolce&Gabbana
Haute Couture e Pret à Porter: il marchio Dolce&Gabbana (senza spazi, a differenza del nome dell'azienda) è specializzato nell'alta moda e nel pret-à-porter. Le collezioni Dolce&Gabbana sono meno influenzate dai cambiamenti della moda, e sotto questo marchio vengono prodotte anche linee di biancheria intima, costumi da bagno, occhiali da sole, accessori, profumi ed abbigliamento per cani.
D&G
Linea Giovani (con tutte le sue articolazioni: Jewels, Time, Beachwear, Sportwear, Underwear), è destinata ad un pubblico più giovane, e quindi più mutevole alle tendenze della moda, così come il marchio principale, include linee di orologeria, gioiellerie, costumi da bagno e biancheria intima.
D&G Junior
Linea di sdrd abbigliamento e calzature per bambini fino ai 10 anni. Così come D&G tende ad essere molto più influenzato dalla moda, a differenza di Dolce&Gabbana.

Fragranza scelta da noi:

The One
La filosofia dietro la quale nasce il profumo The One è quella per la quale secondo Domenico Dolce e Stefano Gabbana "Ogni donna è unica" ("The One" in inglese significa appunto "l'unico"). Il profumo è essenzialmente a base floreale e di note orientali. Nel 2008, il profumo ha vinto il riconoscimento conferito dalla rivista Cosmopolitan di miglior profumo "da sera".
Edizioni.
L'Eau The One (2008): terza fragranza della linea The One, nella confezione è identico a The One ad eccezione per la predominanza dei colori bianco e grigio. Il profumo è di tipo floreale e fruttato.
Rose The One (2009): quarta fragranza della linea The One, nella confezione è identico a The One ad eccezione per la predominanza del colore rosa. La nota predominante nel bouquet è quello della rosa.

lunedì 5 settembre 2011

Giorgio Armani, stilista ed imprenditore

 "Eleganza non significa essere notati, ma essere ricordati" -  Giorgio Armani

Giorgio Armani, pseudonimo di Giorgione Armani, nato a Piacenza nel 1934, è uno stilista e imprenditore italiano, fra i più celebri del mondo. Nasce in un ambiente familiare molto unito e di estrazione  piccolo borghese. Cresce con la sua famiglia nella città natale dove frequenta anche le scuole superiori. Nel 1949 la famiglia si sposta a Milano e per Giorgio che aveva allora sedici anni fu un momento molto difficile. In seguito, tenta la strada universitaria frequentando per due anni la Facoltà di Medicina alla Statale di Milano. Lasciati gli studi trova lavoro, sempre a Milano, come "buyer" per i magazzini "La Rinascente". Lavora inoltre come assistente fotografo, prima di accettare un incarico in un ufficio di promozione di un'agenzia di moda. Qui ha modo di conoscere i prodotti di qualità che provenivano dall'India, dal Giappone o dagli Stati Uniti, introducendo in questo modo elementi tratti da culture straniere nell'"eurocentrico" universo del fashion milanese e dei consumatori italiani. Grazie al susseguirsi di riconoscimenti positivi e numerosi successi ed incoraggiato dal suo amico e socio in affari Sergio Galeotti, Giorgio Armani decide finalmente di creare un suo marchio e fondare una propria casa di moda: è il 24 luglio 1975 e, con il lancio di una linea di prêt-à-porter maschile e femminile, nasce la Giorgio Armani SpA.
Più volte premiato con il Cutty Sark Award come migliore stilista internazionale di abbigliamento maschile, nel 1983 il Council of Fashion Designers of America elegge Giorgio Armani 'Stilista internazionale dell'anno'. La Repubblica Italiana lo nomina commendatore nel 1985, gran ufficiale nel 1986 e gran cavaliere nel 1987. Nel 1991 il Royal College of Art di Londra conferisce a Giorgio Armani la laurea honoris causa. Nel 2008 Giorgio Armani riceve la Legione d'Onore Francese dal Presidente Nicolas Sarkozy. La rivoluzione di Armani passa in primo luogo dalle giacche maschili fino a quel momento rigida e ingessata, eliminandone i supporti interni (imbottiture e controfodere), spostando i bottoni, modificando le proporzioni tradizionali: nascono così le giacche destrutturate, uno dei tratti tipici del suo stile. Per il suo stile minimal, dai tagli nitidi e puliti fino al rigore, sceglie toni da una circoscritta tavolozza di colori freddi: il bianco e il grigio, anche se il “nero-Armani” rimane sempre tra i suoi colori. 


La collezione Donna di Emporio Armani per l'Autunno Inverno 2011 2012 gioca con le forme dedicandosi a un solo colore: il nero. Tra i motivi compositivi ricorrenti spiccano sovrapposizioni di tessuto e dettagli di pelliccia. La serie è classica ed elegante, e si veste di trasparenze. L'ispirazione pare nascere da suggestioni noir e storie di spionaggio. La linea giovane di Giorgio Armani punta sull'all black, proponendo pantaloni e gonne di fogge, forme e lunghezze differenti. Quelli che ricorrono di più sono i pantaloni a sigaretta, quelli a pinocchietto, alcuni modelli da harem con il cavallo basso e lunghe gonne, anche a portafoglio. I cappotti lasciano intravedere il piede, che può essere nudo, oppure protetto da ghette o gambali che si appoggiano su sandali, stivali piatti vagamente militari, mocassini e stringate d'ispirazione maschile. Le uniche alternative al monocromatismo in nero consistono nel verde e nel blu: sono blu elettrico un paio di boleri e alcune pelosissime borse di mongolia, disponibili anche in verde bandiera. Quello del blu è una sorta di déjà vu: il colore è stato, infatti, eletto da Giorgio Armani come vero e proprio must del 2011. I tessuti sono caldi, raffinati e protettivi: velluto, cadì di seta, pelliccia di marabù, pelle e Lurex, spesso decorati con applicazioni e ricami floreali o pied de poule. 

Lo stile inconfondibile di Armani resta nel suo amare la moda e nel suo essere unico:
"Per uno come me è difficile farsi da parte anche se sta male. Perché io non delego e quando delego, controllo e mi voglio occupare di tutto" - Giorgio Armani.







martedì 30 agosto 2011

Nail art - l'arte del manicure

Le mani sono uno dei simboli più significativi della femminilità. Esse possono diventare uno strumento di seduzione, purché siano belle e curate. 
Non trascurare le vostre mani: imparate a coccolarle.
Le mani sono spesso l'espressione della nostra personalità, comunicano le nostre insicurezze, i nostri sentimenti, il nostro stile. Occuparsi delle proprie mani e' necessario, se vogliamo avere un look giovane, elegante e chic.  Adesso che ci troviamo  nel pieno periodo estivo, così come nel caso del fondotinta, lasciate le unghie “a riposo". No agli smalti! Piuttosto fate qualche impacco nutriente per rinvigorire le unghie ed avere mani da favola alla fine dell’estate. La pelle abbronzata delle vostre mani risalta il chiarore delle unghie, rendendole ancora più piacevoli a vedersi… o forse no? Se l’ultima manicure dell'estetista è ormai una rovina del passato, dovete correre ai ripari, e potete farlo anche da sole, bastano un po’ di pazienza e di tempo per se stessi! Per prima cosa, concedete alle vostre unghie un bel bagnetto rilassante  riempite una bacinella d’acqua tiepida con un cucchiaio di sali da bagno idratanti, e lasciatele ammollo per una decina di minuti. Quest’operazione ammorbidirà la pelle intorno alle unghie, facilitando l’eliminazione delle cuticole. Una volta pulite e curate le vostre unghie, vediamo ora come renderle ancora più belle. La moda in questi ultimi anni, ha imposto una manicure perfetta e colorata ad esempio per l’estate 2011 il vero e proprio must have è il giallo che fa da padrone sulle nostre unghie,  ma come sarà la tendenza invernale 2011? 
Chi segue le tendenze di moda e beauty sa bene che è Chanel a dettare i must have in fatto di colori smalto. Per questa stagione la maison ha lanciato 3 liquid metal (in versione ovviamente limitata) che ci solleveranno dall’antipatica incombenza degli abbinamenti, perchè si portano praticamente con tutto. Parliamo di colori brillanti e dalla finitura perlata ma non sovraccarichi di glitter, per un risultati di gran classe. Questi tre nuovi smalti, tutti perlati ed estremamente luminosi, si chiamano Péridot, Graphite e Quartz e spaziano da un intrigante gradazione di oro con riflessi verdi, ad un intenso grigio con mini glitter per concludere con un raffinatissimo beige brunito. Anche la casa Dior ha proposto la sua linea, tant'è che ne ha fatto il colore di punta - lo smalto blu. Il blu sarà uno dei colori IN della prossima stagione invernale; coprente: ha una stendibilità perfetta, come fosse davvero vernice, grazie al pennello ampio che raccoglie un colore intenso dalla consistenza estremamente densa.
Il nostro consiglio è di provare anche la nuova tendenza autunnale. Si tratta di MagneffectSmalto per unghie rivoluzionario dall'effetto magnetico. Universali tridimensionali. Dune dorate e onde celestiali. Sfumature difficili da scordare. MAGNEFFECT NAIL POLISH, grazie al magnete posizionato sulla capsula sarà capace di regalarvi emozioni intense.
Avere le mani talmente belli non è stato mai così semplice......


venerdì 19 agosto 2011

Cristobal Balenciaga - l'arte della sartoria spagnola

Nato nel 1895 a Getaria in Spagna, Cristobal Balenciaga era un bambino precoce. Infatti ha imparato il mestiere della madre, cucitrice, aiutandola durante la sua infanzia. A dodici anni diventerà l'assistente di un sarto, per poi essere preso sotto la protezione della marchesa di Casa Torres, diventando il suo couturier personale. Grazie alla nobildonna studia l'arte della sartoria a Madrid. La passione per tale arte ha reso la sua personalità forte rispetto a tutti gli ostacoli che gli si presentarono nella vita. Di fatto, Balenciaga era uno dei pochi stilisti pret-à-porter a saper disegnare, tagliare e cucire autonomamente le proprie creazioni, rendendo le sue opere d'arte uniche ed inimitabili.
E' tutt'ora unanimemente considerato uno dei couturier più importanti e influenti del ventesimo secolo. Noto per la costruzione rigorosa di abiti dai volumi nitidi e dalle proporzioni armoniche, rimarrà sempre affezionato a un concetto di eleganza aristocratica.
Raggiunse l'acme del successo negli anni seguenti la seconda guerra mondiale, quando il nome della casa di moda si consolidò e la griffe Balenciaga diventò famosa nel mondo dell'alta moda, con la rivisitazione del classico "abito impero", tra gli anni '50 e '60. Alla fine degli stessi anni sessanta con l'avvento del pret-à-porter si ritirò dalle scene del Fashion internazionale, lasciando una scia di importante rilievo per tanti stilisti come Ungaro, de la Renta, Givenchy, ecc. La sua padronanza del mestiere gli ha fatto guadagnare il rispetto dei colleghi.
Attualmente il brand che porta il nome di Cristobal Balenciaga è stato acquisito dal Gruppo fiorentino Gucci, ora sotto la direzione artistica di Nicolas Ghesquier.
Una collezione forte, dallo chic sicuro e modernissimo, gli stilemi couture di rigore e di estrema eleganza nel taglio e nei volumi; un look totalmente attuale, giocando in modo elegantissimo con nuove proporzioni, infondendo fluidità e movimento a forme disegnate con occhio esigente ed esatto. E’ una eleganza possibile e visionaria insieme, artistica ma non concettuale, allo stesso tempo desiderabile e direzionale.

Questa è la nuova collezione autunno inverno 2011 di Balenciaga............

giovedì 18 agosto 2011

L' Hairstyle - idee autunno/inverno 2011

Anche se stiamo in piena estate, tante donne stanno già pensando ad un nuovo look per i prossimi mesi, incasinate nella scelta tra vari stili proposti nei saloni dei parrucchieri. Qui di seguito abbiamo selezionato per voi le possibili soluzioni.
Per il prossimo autunno /inverno il look per i capelli di tendenza è rock e grintoso, senza compromessi, con colorazioni ricche di riflessi luminosi, frangiature e styling ricchi di movimento. Continua durante la stagione autunnale del 2011 il grande successo del taglio medio. Il carré è proposto in una versione scalata in cima alla testa in modo da donare morbidezza e movimento all'intero taglio. La frangia è invece lasciata a tutta lunghezza e arrotolata sul lato. La piega di tendenza per il taglio medio può essere scompigliata ma ultra femminile o liscissima, passata con la piastra e con la frangia spazzolata indietro per dare un dettaglio dinamico al look. Il colore moda è il biondo e il castano scuro con lunghezza alle spalle e look con movimenti morbidi, onde anni ’50 e volumi sulla sommità del capo.
Ma il taglio corto rimane ancora in voga, portato libero e selvaggio, dallo stile spettinato che si addice anche a chi ha i capelli più lunghi. Pertanto, che amiate il corto o il lungo vi consigliamo un taglio non troppo ordinato e preciso, donandovi una linea trendy e decisamente più interessante. 
Ritroviamo l'intramontabile chignon che sta bene a tutte ed è indicato sia per le occasioni eleganti che per quelle più casual. Un'altra evergreen, la coda (sia alta che bassa): sono proprio i capelli raccolti una tendenza glamour e molto chic. Basterà poi un dettaglio particolare e il trucco più adatto a rendere il tutto "meno pesante".
I vostri capelli dovranno attirare l’attenzione su di voi, quindi i trattamenti da prediligere dovranno dar loro volume, vitalità, morbidezza e lucentezza, dall’attaccatura alle punte.
Per la donna con lineamenti morbidi, daranno risalto le acconciature poco definite e i tagli sfilati sulle estremità. Pur seguendo la moda e usando i prodotti giusti, è sempre bene seguire i consigli del proprio parrucchiere. 
Allora non vi resta che scegliere il proprio taglio !!! 



venerdì 12 agosto 2011

Creme Solari: bellezza e benessere

Scegliere la giusta crema solare prima di partire per le vacanze può sembrare una sciocchezza, ma in realtà non lo è.  La crema solare è un prodotto indispensabile per proteggere la nostra pelle dai raggi solari. In commercio ne esistono molte, ma per fare la scelta migliore dobbiamo tener conto di una serie di fattori. Vediamoli insieme.
C'è atmosfera di vacanze nell'aria, e i vostri bagagli sono già "parcheggiati" davanti l'uscio di casa? Avete ricordato di mettere in valigia la crema solare, o volete rovinarvi la vacanza con una brutta scottatura? Tempo d'estate, tempo di tintarella. Stare sotto il sole è divertente, l'importante è conoscere quali sono le caratteristiche della crema solare che stiamo utilizzando. A dispetto della grande varietà di prodotti esisterà una sola crema solare adatta alle nostre esigenze e alle nostre caratteristiche di pelle. Spesso la scelta viene attribuita al prezzo; scordatevi chi vi dice che se un prodotto costa di più allora vale di più. Invece bisogna prestare attenzione a ciò che è scritto sull'etichetta, ossia deve essere indicato il fattore di protezione nei confronti non solo dei raggi Uvb, ma anche Uva. Per avere una bella abbronzatura, in primis è necessario esporsi gradualmente evitando le ore centrali della giornata, le più calde, ricordandosi sempre di proteggere adeguatamente nei e cicatrici. Una volta terminato il "bagno di sole" è bene lavare la pelle con prodotti appositi che evitino la disidratazione e applicare sui capelli dei prodotti contro la salsedine, responsabile di secchezza e desquamazione della cute. Se la pelle è arrossata sono sufficienti delle creme emollienti, un buon doposole con calendula è ottimo in questo caso. E non cadete anche nell’errore di non proteggervi adeguatamente quando il sole è pallido e ci sono un pò di nuvole, perchè le scottature peggiori si prendono proprio in questo tipo di giornate.
La crema solare diventa ormai un accessorio indispensabile da portare con se nella borsa in spiaggia. Dior, L'Oreal, Garnier, Avène, Chanel o Clinique, la scelta è vasta, importante è seguire solo poche regole per gioire le calde giornate di mare.

giovedì 11 agosto 2011

Santo Domingo - voglia d'estate

Trovare la meta per le vacanze che possa sembrare il paradiso non è così facile come si crede. La Repubblica Domenicana è la meta ideale per chi sogna una vacanza tropicale; la sua capitale Santo Domingo, la natura incontaminata, il mare cristallino, l'allegria e l'ospitalità degli abitanti vi faranno dimenticare tutte le inquietudini della quotidianità. Qualunque cosa decidiate di fare: rilassarvi sotto una palma, esplorare l'isola o fare festa, scoprirete che il paese ha molto da offrire. 
Santo Domingo de Guzmán, o Santo Domingo, è la capitale della Repubblica Dominicana - bella, coloniale, divertente e vivace. Fondata nel 1496 da Bartolomeo Colombo. Sole, spiagge bianchissime - le stesse che più di seicento anni fa accolsero per la prima volta i Conquistadores nel Continente Americano e che ora sono oggetto di ammirazione da parte di migliaia di turisti; lì dove la generosità del clima tropicale sfuma il suo verde intenso in acque cristalline, natura rigogliosa e selvaggia, colori, musica... Questo e tanto altro ancora vi farà vivere una vacanza indimenticabile immersa in splendide oasi di serenità circondati da uno dei mari più belli del mondo, il mar dei Caraibi. Terra di grandi bellezze e contraddizioni, con un'atmosfera coinvolgente ed unica che si vive solo in questo angolo di mondo, rimasto relativamente incontaminato dal turismo. Il sereno approccio dei dominicani nei confronti della vita e la loro contagiosa passione per la bachata, il merengue e la salsa, ci permette di evadere dagli schemi occidentali per lasciarci andare a quello spirito di libertà ed allegria che si respira. Nella Repubblica Dominicana esiste una sola stagione: l’estate. Nel corso dell’anno la temperatura oscilla fra i 20°C durante la notte nei mesi di gennaio e febbraio e i 34°C durante il giorno nei mesi di luglio e agosto. Il periodo migliore è quello compreso fra novembre e marzo, giacché, nel corso di questi mesi, la temperatura è di solito assai piacevole, sia di giorno che di notte, mentre il periodo che va da giugno a novembre viene considerato la stagione degli uragani. 
Per quanto riguarda la cucina tradizionale, i piatti tipici dominicani sono un mix della cucina indigena dei Tainos, della tradizione gastronomica spagnola e africana; più recentemente si sono anche aggiunte influenze della cucina haitiana, cocola (ovvero la popolazione di origine afro-antillana), araba e cinese.
Una cinquantina di enormi quartieri ne fanno un dedalo in cui e' impossibile orientarsi se non si e' di casa. Vi sono due citta' ben distinte: la città nuova, immensa, con grandi viali alberati, arterie piene di traffico, grattacieli, magnifiche ville immerse in giardini, circondata da una periferia di bidonville, e la citta' vecchia, infinitamente piu' piccola, affacciata sul fiume Ozama, con strade pittoresche, strette vie lastricate, case colorate che non superano i due piani, patii, sontuosi palazzi spagnoli, atmosfera d'altri tempi.
Non ci resta che preparare la valigia, forse il momento più bello e, al tempo stesso, più impegnativo, essendo ciò che più di tutto rispecchia il viaggio. Un paio di costumi da bagno, un pareo, qualche copricostume, degli accessori ed un paio di infradito, e sai che non ti mancherà nient'altro per assaporare al meglio la tua vacanza! Trovandosi sulle spiagge di Santo Domingo, si consiglia un costume più sexy, come ad esempio un bikini con colori accesi e fantasie selvagge delle linee David Mare e Vacanze Italiane.



                                                                                                 
Non ci resta che augurarvi Buon Viaggio !!!

mercoledì 3 agosto 2011

La donna della settimana - Miuccia Prada

La maison Prada è quell'azienda che ha fatto del rapporto tra arte e moda un connubio imprescindibile, e della sua stilista una regina di stile. 
Miuccia Prada Bianchi, la più giovane nipote di Mario Prada, il fondatore dell'impresa, la stilista italiana, passata nel 1978 alla direzione della casa di moda di famiglia, inizialmente attiva nella produzione e nella vendita di accessori in pelle; successivamente ha iniziato a progettare accessori e ha firmato la prima linea di prêt-à-porter, imponendo il marchio Prada a livello internazionale come griffe tra le più rappresentative del gusto minimalista e sempre molto attenta ai cambiamenti della società odierna. Laureata in Scienze Politiche, Miuccia Prada si guadagnò il titolo di dottore di ricerca nel 1978 nella stessa disciplina. Per la continua sperimentazione di materiali e l'originale innovazione estetica ha ricevuto il dottorato onorario dal Royal college of art di Londra (2000). Ha cominciato a disegnare nel 1985 una collezione di borse nere, senza etichetta, in fine nylon che diventarono presto richiestissime in tutto il mondo, nel 1989 presentò la prima linea di pret-a-porter autunno-inverno a Milano e nel 1992 nacque la linea Miu Miu, una linea per le donne più giovani e più economica.         
La collezione Resort 2012 creata da Miuccia Prada è una collezione cruise, e tra le più trendy che si potranno trovare in circolazione il prossimo anno! Carica di capi di abbigliamento e di accessori originali che vanno a formare un look elegante, impeccabile e di tendenza, una moda che deve essere comunque speciale e chic.
La maison Prada sembra possedere una particolare abilità nel cogliere il clima culturale e tradurlo in moda. Questa sensibilità, abilmente accoppiata a una buona dose di acume commerciale, ha permesso alla marca di estendere la sua influenza e di ottenere una crescita notevole nell'ultimo decennio.
Tra l'altro, Miuccia Prada ha finanziato la partecipazione all'America's Cup di Luna Rossa Challenge.
Una persona di mille qualità, che con tanta voglia è riuscita a trasformare l'azienda famigliare in una potente griffe di interesse mondiale, e per diventare la donna più pagata del fashion system.


mercoledì 27 luglio 2011

Donna della Settimana - Coco Chanel

La moda passa, lo stile resta. Questa è la citazione della celebre stilista francese Gabrielle Bonheur Chanel, nota a tutti come Coco Chanel. Una donna che ha saputo stravolgere il concetto di femminilità e dimostrare di essere un'immagine significativa nel settore del fashion design e della cultura popolare del 20° secolo. Con la fondazione della famosa maison parisienne Chanel, la stilista ha portato nel mondo un nuovo volto della donna moderna. 
"Coco" ebbe una infanzia molto umile e triste, trascorsa in gran parte in un orfanotrofio, per poi diventare una delle più acclamate creatrici di moda del secolo scorso. È stata amica e mecenate dell’avanguardia artistica e culturale parigina (Picasso, Djagilev, Cocteau, Colette, Stravinskij) e ha frequentato molti dei grandi della sua epoca, a cominciare da Winston Churchill. 
Con lo stile da lei lanciato ha rappresentato il nuovo modello femminile del '900, ossia un tipo di donna dedita al lavoro, a una vita dinamica, sportiva, priva di etichette e dotata di autoironia, fornendo a questo modello il modo più idoneo di vestire. La sua carriera comincia disegnando cappelli per poi diventare un vero e proprio simbolo delle future generazioni. Grazie a lei l'abbigliamento poco pratico della belle èpoque si è sostituito al vestiario più largo e alquanto più comodo.Tra le novità anche la maglia lavorata a mano, l'uso del jersey ( un tessuto a maglia molto flessibile ), il tailleur, il tubino e poi tutto confezionato industrialmente. Inoltre, il tocco finale ed elegante, l'aggiunta delle bigiotterie in perle, le lunghe catene dorate, i cristalli che sembrano diamanti, sono gli accessori che sottolineano la sua griffe. A dire il vero Chanel ha rivoluzionato l'industria della moda, aiutando le donne nel perseguire la loro strada verso l'emancipazione.
Quando ci si pensa Chanel produceva un vestiario di tipo tradizionale che spesso prendeva spunto da quello maschile e che non diventava fuori moda con il cambiare di ogni nuova stagione. I colori più comuni erano il blu scuro, il grigio, e il beige. 
La stilista ha collaborato dal 1921 al 1970 con i cosiddetti compositori dei profumi, Ernest Beaux e Henri Robert, creando così il suo più famoso profumo: Chanel N°5, l'incarnazione della femminilità senza tempo, affascinante ed unico nello stile. L'innovazione non era nel solo profumo, ma anche per la particolarità del flacone stesso, con il tappo tagliato come uno smeraldo. La curiosità che il N°5, poi corrispondeva alla quinta proposta olfattiva di Ernest. 
In conclusione, lo stile Chanel rimarrà intatto nel tempo, per la sua eleganza, l'unicità e la qualità. Fino all'ultimo non ha smesso di combattere, regale e generosa, impetuosa e collerica, un mito senza tempo, un'icona di stile senza età e una musa ispiratrice dal fascino intatto.



giovedì 7 luglio 2011

Bikiniworld, alla fiera Mode City a Parigi presenta la nuova SS2012.


Si riscalda la passerella alla fiera di Parigi, le modelle si preparano alla nuova esibizione. Come tanti altri espositori presenti, anche Bikiniworld crede nella conquista di nuovi orizzonti competitivi e presenta i prossimi modelli estivi alla più importante fiera europea del fashion.

Un nuovo traguardo per il Bikiniworld e per i marchi venduti nei nostri store; una calda Parigi ospita sotto i tetti della fiera Mode City, dal 9 all’11 luglio, la fiera dedicata alla lingerie e alla moda mare, dove Bikiniworld presenterà la sua nuova Summer Season 2012. Parigi – città d'arte, dell'amore e della moda, dove l'occasione di farsi conoscere diventa un'idea irrinunciabile, dove incontrare nuova gente richiama alla voglia di partecipare e dimostrare l'interesse per ciò che riguarda la moda ed il continuo coinvolgimento nelle tendenze di oggi è un must.  
Una grande anteprima della collezione 2012, Bikiniworld si esibisce con i propri brand, tra cui David Mare, Vacanze Italiane ed Iconique
Un'ampia gamma di costumi da bagno in coordinato con degli accessori e la new entry di Iconique, una linea che propone una serie di copricostumi: kaftani, tuniche, vestiti, gonne, ecc; tutto ideato e creato con la massima cura per ogni dettaglio e con la maggior  attenzione alla qualità dei tessuti ed il design.


mercoledì 6 luglio 2011

Bikiniworld apre il primo store a Milano.

Milano, 04 luglio 2011: Sbarca a Milano l’innovativo Bikiniworld concept Store, un negozio dedicato esclusivamente alla vendita di prodotti d’abbigliamento mare, 365 giorni l’anno.  Arena, David Mare, Vacanze Italiane, Australian Gold, Iconique, tanti i brand venduti in questo store che per la prima volta apre una filiale a Milano (all’interno del Bicocca Village a via Chiese n° 60). 


Le nuove collezioni mare di Bikiniworld sono disegnate per stravolgere; la grande vocazione fashion e identità italiana, curata nei minimi particolari utilizzando i tessuti di alta qualità, accessori unici per dare la massima vestibilità ed esaltare la diva che c'è in ogni donna sono i piccoli dettagli che fanno grande il concept Bikiniworld. Uno store aperto tutto l’anno dedicato alla moda mare, agli accessori da spiaggia, agli abiti da beach-happy-hour e tanto altro per chi ama apparire al meglio anche in estate. Con i Marchi, Arena, Australian Gold, Aquawear, David Mare, Iconique, Vacanze Italiane e tanti altri, Bikiniworld offre una vasta collezione di taglie e modelli per accontentare i gusti delle più aggressive ma anche delle più dolci ed eleganti. Modelli realizzati con stoffe di prima scelta, tessuti morbidi e confortevoli, disponibilità di colori e taglie per accontentare tutti i gusti dei diversi target della clientela. L'ampia scelta di costumi da bagno per lei, per lui e per bambino si completa con l'offerta dove ci sono i copricostumi, borse, cappelli, sandali e tutto a prezzi molto ragionevoli. Con l’apertura del nuovo store a Milano, Bikiniworld conquista il suo palcoscenico nella città della moda ed offre ai cittadini Milanesi l’occasione di sfoggiare mise perfette non solo in estate ma anche per improvvise partenze low cost invernali, o per crociere fuori stagione. 
Un’anteprima dell’offerta è disponibile sul sito www.bikiniworld.it o al Centro Commerciale Bicocca Village (via Chiese 60) aperti 7 giorni su 7 dalle 11.00 alle 23.00.

venerdì 25 marzo 2011

Bellezza e idratazione un connubio perfetto


L'idratazione corporea è indispensabile per il benessere quotidiano del nostro organismo, la carenza di acqua porta alla fragilità di pelle e capelli, alla perdita di morbidezza ed elasticità e di conseguenza all'invecchiamento precoce.
Bastano semplici accorgimenti per apparire sempre belle, con una pelle luminosa e capelli sempre morbidi e setosi.
Un'idratazione ottimale può essere raggiunta attraverso un corretto consumo d'acqua durante l'intero arco della giornata abbinato ad un'alimentazione ricca di sali minerali.
Fin dall'antichità si è a conoscenza dell'importanza dell'acqua per il corretto funzionamento del corpo, ma non tutti sanno delle proprietà benefiche di quest'ultima che contribuisco a migliorare l'aspetto fisico rendendo la pelle più elastica.
Il primo accorgimento è bere almeno due litri e mezzo di acqua al giorno, questa è un'informazione che quasi tutti sanno ma le statistiche parlano ancora di una media che arriva a consumare pochi bicchieri di acqua al giorno.
Un altro accorgimento utile per avere una pelle bella, luminosa e idratata è spruzzare acqua termale vaporizzata, ricca di calcio, magnesio, ferro e silicio e capace, per questo di rendere l'epidermide più tonica, rinfrescata, ossigenata e morbida.
L'acqua, inoltre, è a calorie zero e riesce ad attenuare il senso di appetito.
Uno studio americano ha rilevato che le persone che non bevono acqua in misura adeguata bruciano il 30% di calorie in meno rispetto a chi è abituato a bere molta acqua.
Un altro semplice trucco per avere una pelle tonica, consiste nel massaggiarsi seni, glutei, cosce e piedi dal basso verso l'alto con movimenti circolari, dopo la doccia con getti di acqua fredda, per stimolare la circolazione del sangue in queste zone.
E se proprio non amate bere acqua naturale consiglio di utilizzare tè, tisane e infusi vari, preparati senza zucchero, che hanno la capacità di dare gusto all'acqua senza aggiungere calorie, e contemporaneamente hanno un effetto drenante e purificante sul corpo.